
Sandro Andrianopoli, 59 anni, sposato da 32 anni con Massimiliana, tre figli maschi già grandi (22, 25 e 28 anni).
Mi sono laureato in legge, ma poi, dal 1975, ho sempre fatto il promotore finanziario, che è l'unico "mestiere" della mia vita. La mia Niva 1600 carburatore elettronico del 1995 l'ho comprata inizialmente per i miei figli, quando il più grande prese la patente.
Quando loro hanno smesso di usarla l'ho tenuta per me, con due vite parellele: a fine ottobre la trasferisco a Courmayuer, dove d'inverno l'utilizzo (con 4 gomme termiche) come "muletto" per i brevi trasferimenti sulle strade della Val d'Aosta; a fine stagione la riporto a Genova, per gite fuori strada e per i raduni. |

Sergio Catalini, nato a Cerignola (FG) nel Marzo del '66, commerciante, sposato dal '97, due figlie.
Tutto - o quasi - il mio tempo libero, lo passo dedicandomi al fuoristrada. Da sempre i motori e la meccanica, mi appassionano.
Breve esperienza rallystica, come navigatore, ho partecipato al Trofeo Nazionale Rally dell'84 e dell'85, correndo con una Talbot Sunbeam 1600 Gruppo A.
Nello stesso periodo, qualche gara a livello regionale di Enduro, prima con una Yamaha TT 600, e poi con una Honda CRE 250.
Un paio di viaggi in Africa, in moto ed in fuoristrada, e poi Grecia, Montenegro, Corsica, Sardegna, sempre all'insegna dell'off-road.
Oltre ad essere consigliere del Lada Niva Club Italia (definito da molti il "Presidente dei Presidenti"), lo sono anche del Club "Overland... Ovunque in fuoristrada" di Putignano (BA).
Con questo sodalizio, che è tra i più attivi dell' Italia meridionale, ho partecipato ad un corso di guida in fuoristrada della F.I.F (Federazione Italiana Fuoristrada).
Quando il tempo libero me lo consente, curo di persona la manutenzione della mia Niva.
Una Niva è sempre stata il mio fuoristrada, sin dal lontano 1989, quando acquistai la mia prima russa. Adesso mi diverto con una 1.700 iniezione del 1997, che ho modificato ed attrezzato per il fuoristrada, io stesso. Tutto quello che orbita intorno alla Lada Niva, mi interessa e mi appassiona.
Altri miei interessi sono la caccia, le immersioni subacquee con respiratore, la cartografia e l'orientamento, l'utilizzo di apparecchi GPS. |

Ciao a tutti, sono Alfo.
Facciamo i seri, mi chiamo Pepi Alfonso, sono nato a Parma nel lontano 1955 ed abito ad Arzignano in provincia di Vicenza.
Geometra dal 1974 ho uno studio di progettazione e pratiche catastali e collaboro con altri colleghi.
Pur avendo sempre poco tempo per poter seguire quello che mi piace, immersioni, sci, passeggiate ed arrampicate in montagna, canoa su torrenti e altro, al cinquantesimo compleanno mi sono regalato una NIVA 1,9 Td.
A distanza di ormai tre anni, sono sempre più contento del ferro russo che mi ha permesso di raggiungere e visitare, con poca fatica, luoghi con panorami stupendi. Mi piace usare la NIVA per partecipare a raduni (anche plurimarche) ed in situazioni meno tranquille, fangaie, salite e discese "mozzafiato", guadi, percorsi trialistici, greti di fiumi, ecc. Spesso anche in piste di OR, dove si mettono a dura prova sia la macchina che le capacità dell’autista. Tramite la niva ho avuto l’opportunità di conoscere molte persone, ed amici, in ogni regione d’Italia.
Dal marzo 2008Â sono entrato nel gruppo di consiglieri del Lada Niva Club Italia |

Salve gente che dire, mi presento: sono Fabio Giovannini, per anni sono stato El Cuanin, chi gira in rete oggi mi trova come FABIOAMANIVA , ma lo spirito è lo stesso.
Sono nato a Roma ma i miei sono emigrati dalla Verde Toscana per lavoro, e sarà il profumo dei trattori che le gomme da fuoristrada non mi sono mai mancate, moglie permettendo…
Ad oggi lavoro in una compagnia di Assicurazioni e purtroppo ho non poche responsabilità e poche soddisfazioni, ma va bene così me la sono cercata! Sono nato nel 65, anni d’oro, ho ampiamente vissuto gli anni 70 ed 80 quando mi sono sposato, e ho raggiunto l’apice con due figli, uno lo conoscete , mi segue nelle mie peripezie nella natura con il ferro sovietico, l’altro intellettuale è preso dallo studio universitario , ma non disdegna campeggio ed adattamento alla condizione che la natura ci propone.
Cerco di dare la disponibilità a chiunque me la chieda, e negli ultimi anni credo che bisogna assolutamente vedere sempre "il bicchiere mezzo pieno" altrimenti non v'è speranza...
La belva mi soddisfa anche se suscita non poco le ironie della mia metà , tempo permettendo è la prima ad essere curata ed usata, per il resto come tutti i Romani sono costretto a muovermi in treno/metropolitana/scooter... sempre pronto a mettere le ruote fuori dall’asfalto. Che altro... ah sì. Qualcuno, molto ottimista, mi propose di dare sostegno al club facendo da consigliere, carica che non disdegno, ma certamente ho svolto ben poco lavoro, non lo nego. Tenterò di impegnarmi di più nel futuro... Saluti e Felicità a tutti voi |